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graffiti anni '70-90

23. gioco dell'oca Indesit

Tutto cominciò con la vertenza aziendale Indesit del '71: i 6 mila e fischia produttori di lavatrici, televisori, frigoriferi ecc si lanciarono in una lotta durata tre mesi per ottenere pause nel lavoro di linea, sostituti assenti, rotazione e qualifiche, superamento del lavoro al sabato. Una manodopera prevalentemente femminile, di recente formazione e di scarsa tradizione sindacale, si trovò a misurare il peso politico della sua partecipazione al lavoro produttivo nella grande industria. Che il lavoro produttivo c'entrasse con la politica era una cosa mai vista da quelle parti, o mai saputa, o dimenticata: (ri)vedersela tra i piedi suscitava uno strano effetto di spaesamento che generava o rifiuto conservativo o entusiastica adesione.

24. Lotta per la casa -1974 per vedere la versione ridisegnata da Carlo Minoli   Gli anarchici e la lotta per la casa a Milano

Porta Palazzo 1960 DANTE LEPORE

 

Qualche anno dopo, lessi La questione delle abitazioni di F. Engels e capii quella che allora mi sembrava una

flagrante irrazionalità: c’era tanto bisogno di manodopera, c’era lavoro e c’erano case, sia pure in avanzato degrado, ma

non le davano ai “ terroni” pronti a pagare affitti incredibili e con l’umiliazione di fare la conta dei figli, delle referenze e

tante altre clausole capestro.

25. Gioana e l'assemblea-1974

26. fumetto su Prali e i proletari napoletani- 1975

per pdf 

www.pinographic.altervista.org / Prali_e_i_proletari_napoletani_ Circolo_operaio_di_None.pdf

27. Dossier sull'assenteismo-1979- l'asinistra

SPUNTI PER UN DIBATTITO SUL COSIDETTO"ASSENTEISMO"- 1979 

a cura di Bruno Redoglia per l'asinistra

  -  fumetti restaurati da Carlo Minoli

Cambiano i tempi, cambiano i rapporti di forza tra capitale e forza lavoro, mutano quindi anche i livelli di subordinazione tra quest’ultima ed il capitale. Non è un mistero per nessuno che negli ultimi anni la forza contrattuale operaia sia diminuita. Con formulette magiche ( del tipo "la classe operaia si è fatta stato") difficilmente si può mutare la realtà. Noi non siamo esenti dall’aver commesso errori per cecità politica. Era tanto comodo puntare sulle cose che più ci gratificavano, quindi in certi periodi abbiamo trascurato di evidenziare problemi che poi un giorno o l’altro ci sarebbero piombati addosso. Di fronte abbiamo due strade: la prima comoda e facile, è quella di tirare avanti chiudendo gli occhi; la seconda di tentare di avere un primo attimo di riflessione sul dibattito già effettuato, riproporlo in modo allargato, tentando di non trascurare nessun elemento, in seguito proseguire l’inchiesta. L’importante è non avere due atteggiamenti diversi, uno ufficiale e l’altro confidenziale, per cui nel secondo si ammettono cose che nel primo si negano. l’asinistra

28. Storia di Ada . telenovela- 1990-94 (ripreso 2004)su Manifattura Legnano di Perosa

telenovela

  

 

29. Niente di nuovo sotto il sole  - sui 61 licenziamenti politici Fiat del 1979

   

30. 'Omaggio a Berlusca'- alfred jarry- teatro

PERE UBU
Merdre!

MERE UBU
Oh! voilà du joli, Père Ubu, vous estes un fort grand voyou.

 

31.archivio Nontuttoèvalle - raccolta del settimanale in pdf

Nato nell'ottobre '90 per raccogliere appunti da passare agli amici, è poi diventato un notiziario operaio dall'aria più "seria". Conciso e animato da grafica rubata a vari vignettisti, il settimanale ha la testata che sfotte il bollettone promozionale trimestrale "Tutto valli " della C.Montana, oggi compreso nell'Eco del Chisone. Porta in alto l'immagine di un asino incazzato, disegnato dal torinese Piero Gilardi e la scritta "L'asinistra". Un po' come dire in gergo "gas piccolo" di fronte alle borie da partito.

31bis. Nontuttoèvalle- vignette di Renzo Sina - 1990-94

32.  Girotondo- l'asinistra- 1996

33. Peppone e don Camillo - in word- raccolta

Non mi sono mai illuso, e i limiti di questo bollettino li conosco per primo. Non è vero che mi sia costata fatica, oggi con internet e e-mail è facile lavorare, ma si è storditi  dall’immensità della rete e dai problemi del mondo che vi si riflettono. Peppone è stato solo, inizialmente, un gioco e un contatto con amici, poi ho provato a fare qualcosa di più, ma senza confronto non posso che esprimere il mio isolamento e i mei dubbi.Ho cercato di fornire brani di commenti altrui con poche divagazioni personali. Non sono altro che un apprendista-comunista, che pensa a una rivoluzione il più possibile nonviolenta, in tempi lunghissimi e con la stragande maggioranza della popolazione. Qualcuno mi dice che nel frattempo il mondo sarà finito per problemi ambientali o per le guerre

34. Rumori di fondo - laboratorio sul Pinerolese - htm/word

la presa di parola di gruppi sociali, di paese, di chiesa: la politica ‘minore’ e le pubblicazioni del Pinerolese dal secondo dopoguerra - autori vari

La stampa locale in questa zona è stata molto varia. Nel corso di un secolo si è consolidato L'Eco del Chisone, lasciandosi alle spalle ogni altra pubblicazione locale.In zona per tutti gli anni Cinquanta l’unica voce alternativa  sarà il 7B del PCI della RIV, poi negli anni Sessanta comincia il risveglio con gli intellettuali de ‘La fornace’.  In certi periodi – con una punta negli anni Settanta-Ottanta,  appare un pullulare di iniziative e  di piccole pubblicazioni, di paese e di gruppo che segnalano la diffusione e il radicamento nel territorio della sinistra ‘giovane’ e no.  Le esperienze di questo periodo che emergono anche con scritti sono sovente di breve durata: di tutta questa effervescenza rimane ben poco. La grande 'maggioranza silenziosa' bene o male intanto trovava nel settimanale cattolico uno spazio per esprimersi e per i propri affari

 

35. L'altra riva - htm - riflessioni sulla morte

Forse non ci rendiamo conto che l’atteggiamento nei confronti del morente, che oggi conosciamo, è cambiato profondamente rispetto ai secoli passati, quando la famiglia patriarcale e un diverso rispetto per l’anziano permettevano una sua “gestione” degli ultimi momenti della vita...

36. Conoscete Karl Marx?-Rius -link

xx- la naia 'bella'- doc

Quando parto per la naia l’8 febbraio del 1969 ho 21 anni, sono in ritardo di due anni

per via dell’università. Parto così col I-1949. Mi trovo a Savigliano nella nebbia e

nell’inverno...

yy- Niente e tuttavia

zz- come ho licenziato la Fiat- Pietro Perotti

la storia di Pietro Perotti, nato a Ghemme in provincia di Novara nel 1939 per fare in tempo a vedere la guerra, come dice lui. Uno che ha avuto sempre la voglia e l' ossessione di documentare, riprendere, disegnare, dare forma e immagine alle lotte.

jj- alp come la vedo (video Piero Baral)